L’AMMIRAGLIA dall’11 al 13 giugno 2026 – Regata e Gran tour del mare Adriaticosupporto2026-06-30T14:33:36+02:00
L’AMMIRAGLIA 2026
Venezia | Rovigno | Lussino
Regata e Gran tour del mare Adriatico
DALL’ 11 AL 13 GIUGNO 2026
Evento sulle rotte della Serenissima in onore dell’Ammiraglio Agostino “Tino” Straulino, nativo di Lussinpiccolo, leggenda della vela e Oro Olimpico. Regata per imbarcazioni a vela ORC e LIBERA.
Promuoviamo sostenibilità, cooperazione europea, salute e sicurezza, cultura e turismo, imprese e ingegneria. Nuovi ponti di amicizia tra le due sponde del Nordest Adriatico, Veneto, Istria e Quarnero.
Bando di Regata per la classe ORC e LIBERA e Modulo di Iscrizione.
Un grazie sentito agli organizzatori della regata L’Ammiraglia per aver dato vita a un evento memorabile, capace di unire il fascino della vela d’altura al calore della convivialità più autentica. Un itinerario mozzafiato, un’organizzazione impeccabile e un clima di sana competizione hanno entusiasmato regatanti esperti e coinvolto tutti i partecipanti, regalando emozioni vere dal primo bordo a Venezia fino all’approdo a Lussino.
In questo contesto epico, il Barbarik, con il suo equipaggio composto esclusivamente da ingegneri, ha dimostrato come rigore, affiatamento e intuito tattico possano diventare potenza in mare. Conquista del primo posto di classe, strategia perfetta e spirito di squadra: un vero trionfo tecnico ed emotivo che resterà nella memoria di tutti.
Una grande soddisfazione, per chi ama il vento, la sfida e il mare.
Nel solco d’onde aperto da Venezia,
partì l’Ammiraglia, fiera e luminosa,
tra spruzzi d’acqua e voglia generosa
di vela, di passione e d’ebbre ebbrezza.
Tra mille prue, con rotta senza pizia,
spiccò il Barbarik, squadra orgogliosa,
d’ingegni e cuori in sincronia armoniosa,
che sfida fece arte e strategia.
A Lussin giunse primo, con onore,
tra applausi, vele al vento e mani in alto,
che il mare premia chi lo sa ascoltare.
Così si chiude il canto del valore:
di vento e sogni il Barbarik fu assalto,
e il blu d’Istria ha imparato ad amare.
Gli ingegneri del BARBARIK: Giovanni Franco Scolari, Diego DalPuppo, Marco Tramontin Marco LoSurdo, Daniele Florean, Vittore Rizzi
Carissimi organizzatori e regatanti dell’”Amiraglia” per il nostro equipaggio l’esperienza è stata una vera e propria cura da prescrivere almeno una volta all’anno: una panacea. Arrivare dal mare nella città più bella al mondo e approdare all’Arsenale è un privilegio riservato a pochi, per non parlare dei soggiorni nelle ammalianti Lussino e Pola. Nel navigare abbiamo trovato conforto pensando alle imprese dell’ammiraglio Straulino sia quelle lette in occasione di questo evento che quelle di diretta conoscenza: fatica e stanchezza svanivano accendendo un sano spirito di competizione e di riuscita nell’impresa. Inizialmente vedevamo le altre barche come degli avversari da battere a tutti i costi, poi abbiamo scoperto che erano condotte da equipaggi composti da persone come noi: “velisti amanti del mare”; quindi abbiamo fraternizzato e stretto nuove amicizie.
Grazie agli organizzatori italiani e croati! Viva la vela e buon vento a tutti!!! Gianni Gianpaolo Massimiliano e Maurizio
BEST REGARDS
Desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile questa splendida edizione della regata Lamiraglia.
Un grazie speciale alla città di Venezia per l’indimenticabile accoglienza e per averci ospitato nel magnifico e storico Arsenale – un luogo unico che ci ha lasciati senza fiato.
Un ringraziamento caloroso anche alle meravigliose città di Pola e Mali Lošinj, che ci hanno accolti con il loro calore, bellezza e spirito marinaro.
Grazie agli sponsor, all’organizzazione e a tutti i volontari che con passione e dedizione hanno reso possibile ogni dettaglio di questa regata: dalla logistica impeccabile al clima di amicizia e sportività che ci ha accompagnati in ogni porto.
Ci portiamo a casa ricordi indelebili, nuove amicizie e il desiderio di rivederci presto.
Con riconoscenza,
l’equipaggio di Psyche
Ringrazio ancora una volta tutti per la partecipazione. Spero che il piccolo regalo unico da Pola che avete ricevuto alla premiazione rimanga un bel ricordo per voi. Vi auguro a tutti un buon riposo dopo la regata – io avrò bisogno di qualche giorno per recuperare. Grazie Mirko, Marina e tutti gli altri in YC Venezia.
Io ho regatato in doppio su IKIGAI e, purtroppo, questa regata non è stata fortunata per me – il gennaker si è strappato, e con la bonaccia è stato molto difficile continuare senza di esso. Abbiamo lottato fino alla fine, ma proprio davanti al frangiflutti di Pola abbiamo dovuto ritirarci.
Mio marito ha dormito gran parte della regata 😉, quindi ho navigato da sola per la maggior parte del tempo e ho davvero combattuto. La tratta verso Mali Lošinj, con la bora, è andata meglio, ma con la caduta del vento, senza gennaker, non si poteva più fare molto. Ho ricucito il gennaker durante la regata da Pola a Mali Lošinj, ma ormai tutti ci avevano superato.
A volte le cose non vanno come sperato – e anche questo fa parte della vela. Non è facile ;-)
Regatare in due, in queste condizioni, è veramente impegnativo.
Nonostante il mio piazzamento, come organizzatrice e presidente del JK Delfin di Pola, mi stava molto a cuore creare una bella collaborazione con il YC Venezia e far sì che questa regata fosse l’inizio di una bella amicizia tra velisti.